VIT D BASSA PUBBLICITA

Quali sono i sintomi del deficit di vitamina D?

Come si manifesta la vitamina D bassa?

 

La carenza di vitamina D è una condizione alquanto subdola, in quanto tende a palesarsi (con una certa sintomatologia) solo nel momento in cui i livelli di vitamina D sono davvero molto bassi.
Detto questo, in un individuo, la carenza di vitamina D sintomatica può causare:

 

  • Dolore alle ossa;

  • Dolore alle articolazioni;

  • Debolezza muscolare;

  • Disturbi da fascicolazione muscolare;

  • Ossa fragili, che tendono a deformarsi, nei soggetti di giovane età, o a rompersi facilmente, nei soggetti adulti;

  • Difficoltà a pensare in modo chiaro;

  • Stanchezza ricorrente.

Cosa Succede se è Bassa?

La vitamina  di  bassa inoltre causa quasi sempre un aumento del PARATORMONE 

Sintomi paratormone 

L’iperparatiroidismo è caratterizzato da un livelli alti di paratormone nel sangue, dovuto all’attività eccessiva da parte delle quattro ghiandole paratiroidi, situate nel collo a ridosso della tiroide.

Il corteo sintomatologico dipende dal tipo di iperparatiroidismo.

Nell’iperparatiroidismo primario il 50% dei pazienti è asintomatico, mentre il restante 50% manifesta i classici segni e sintomi dell’ipercalcemia. Tra questi i più importanti sono

  • astenia (stanchezza),
  • anoressia (calo appetito),
  • depressione,
  • alterazione della capacità di concentrazione,
  • letargia,
  • dolori muscolari, soprattutto vicini al tronco,
  • nausea e vomito,
  • stipsi,
  • poliuria (aumento della diuresi, cioè delle quantità di urina prodotte),
  • polidipsia (aumento dell’apporto di liquidi, attraverso un aumento della sete).

 

Quali sono i sintomi del deficit di vitamina D?

La carenza di vitamina D compromette in modi diversi la mineralizzazione ossea, il che contribuisce allo sviluppo di malattie come il rachitismo, nei bambini, e l’osteomalacia e l’osteoporosi, negli adulti.

Tuttavia, l’ipovitaminosi D non si limita a questo: recentemente, infatti, gli esperti hanno evidenziato che la sua presenza è associata a un aumento non trascurabile del rischio cardiovascolare e della predisposizione a malattie, quali diabeteipertensionedislipidemie e sindrome metabolica.
Alla luce di ciò, quindi, è possibile affermare che, se un tempo la vitamina D era associata esclusivamente alla salute ossea, oggi – grazie a nuove conoscenze in campo scientifico – risulta essere importante anche per molti organi e tessuti corporei diversi dal tessuto osseo, in particolare a livello cardiovascolare.

 

Altri problemi legati alla carenza di vitamina D

Oltre a pregiudicare la salute ossea e a rappresentare un fattore di rischio cardiovascolare, la carenza di vitamina D può avere altre conseguenze:

  • È una potenziale causa di periodontite, ossia l’infiammazione delle ossa che sostengono i denti. Se degenera, la periodontite può causare la perdita dei denti;
  • Ha effetti immunodepressori, cioè è in grado di ridurre l’efficienza del sistema immunitario. Pertanto, l’individuo con una carenza di vitamina D è più soggetto a infezioni;
  • Può determinare uno stato di insulino-resistenza, ossia la condizione per cui le cellule dell’organismo presentano una scarsa sensibilità all’insulina;
  • Sentimenti di depressione. Al momento attuale, sono in corso studi per approfondire la relazione tra carenza di vitamina D e calo dell’umore.

 

cosa fare?

Utilizando un integratore Vitamina C Liposomiale Lisa 100 ML insieme a Didrogyl 20 gocce vit D (farmaco) si riesce in pochi mesi a ristabilire la giusta valenza di vitamina D

 

vitamina c liposomiale lisa 100 ml 1

PULSANTE VEDI PRODOTTI